Home page  
Visualizzazione Contributo


  • Visualizza tutti i contributi


    Garry Kasparov  (2876 Click)
    Il grande scacchista resta l'ultimo avversario di Putin con il movimento "L'altra Russia"
    15/12/2008
    Movie&Sport
    Attualità
     

    Garri Kimovič Kasparov, nato Vajnštejn (in russo Га́рри Ки́мович Каспа́ров; Baku13 aprile 1963), è uno scacchista e attivista russo. Grande Maestro, è stato campione del mondo dal 1985 al 2000. É considerato da molti come il più forte giocatore di scacchi di tutti i tempi.

    Garri Kasparov nacque nel 1963 a Baku, capitale della repubblica ex-sovietica dell'Azerbaijan, da padre ebreo, Kim Moiseevič Vajnštejn, e da madre armena. Il padre gli insegnò il gioco degli scacchi, dei quali il giovane Garri si rivelò un prodigio già all'età di 6 anni. Alla morte del padre Garri assunse il cognome di Kasparov, russificazione del cognome da nubile di sua madre, Kasparjan.

    Kasparov a 11 anni

    Il giovane Kasparov venne notato da Mikhail Botvinnik, ex campione del mondo, che lo invitò a entrare nella propria esclusiva scuola di scacchi per bambini particolarmente dotati. Tra i vari istruttori e studenti di talento figurava anche Anatolij Karpov.

    All'età di 13 anni Kasparov è campione giovanile sovietico e nel 1980, a 17 anni, vince a Dortmund il Campionato del mondo juniores di scacchi, ottenendo il titolo di Maestro Internazionale. La sua abilità di pensare, analizzare, calcolare e studiare le tattiche scacchistiche dei propri avversari viene esaltata in tutto il mondo.

    Nel 1982, dopo aver vinto il Torneo Internazionale di Mosca, al Torneo dei Candidati sbaraglia tutti gli avversari, compresi maestri come Viktor Korčnoi, arrivando a sfidare Karpov, il campione in carica.

    Durante il Campionato del Mondo, iniziato nel settembre del 1984 a Mosca, inizialmente Karpov la fa da padrone, con le sue 5 vittorie contro nessuna di Kasparov, anche se entrambi dimostrano un'ottima abilità. L'irruenza di Kasparov trova una degna avversaria nella forte e solida difesa di Karpov, e sembra non trovare scampo.

    Quando però a Karpov manca solo una partita per vincere, il suo avversario cambia strategia, puntando tutto sulla patta: i due arrivano ad un totale di 30 partite, in tre mesi, senza che Karpov riesca a vincere quell'unica che gli servirebbe per riconfermarsi campione. La tensione psicologica consente a Kasparov di vincere la 32ª partita e, dopo una estenuante serie di 14 patte, anche la 47ª e la 48ª, giungendo così ad un risultato di 5 a 3 per Karpov.

    Ma il 25 febbraio 1985, dopo cinque mesi di gioco, Florencio Campomanes, presidente della FIDE, annulla l'incontro per l'eccessiva durata: la decisione scontenta sia Karpov che non ha la possibilità di vincere quell'ultima partita, sia Kasparov che vede sfumare la propria rimonta.

    Fra il settembre ed il novembre dello stesso anno i due sfidanti si affrontano di nuovo a Mosca, ma stavolta ci sono limiti ben precisi: ventiquattro partite. Il primo che raggiunge i 12,5 punti è il vincitore.

    In un susseguirsi estenuante di vittorie e pareggi, i due si ritrovano il 9 novembre 1985 davanti alla 24ª ed ultima partita con Kasparov in leggero vantaggio (12 a 11). Karpov, che gioca con i bianchi, è costretto a vincere questa partita per pareggiare l'incontro e conservare il titolo, e questo gli fa cambiare strategia e passare dalla sua famosa difesa ad un gioco d'attacco. Kasparov, al contrario, che gioca di solito in attacco, si vede costretto passare in difesa per conservare il vantaggio che ha sull'avversario. Alla 43ª mossa Karpov si arrende, proclamando Kasparov campione del mondo per 13 a 11 (+5, =16, -3).

    Nella rivincita dell'anno successivo Kasparov batte di nuovo Karpov per un solo punto. Nel 1987 c’è un altro incontro fra i due, molto più sofferto: infatti finisce pari ma questo permette a Kasparov di mantere il suo titolo. Un quinto incontro tra i due ha luogo nel 1990 quando Karpov riesce nuovamente a imporsi come sfidante. Kasparov vince con il punteggio di 12,5-11,5 (+4 =17 -3). Titolo che ha difeso nel 1993 contro Nigel Short e nel 1995 contro l'indiano Viswanathan Anand: quest'ultimo incontro si è svolto all'ultimo piano dell'ex World Trade Center, a New York, ed è stato sponsorizzato dalla Intel.

    Nel 1986, non soddisfatto di come la federazione scacchistica tratta i tornei, insieme ad altri campioni fonda la Grand Masters Association, in netta contrapposizione con la FIDE.

    Nel 1996 accetta la sfida contro il computer Deep Blue dell'IBM. Attraverso quest'evento il campione dimostra la superiorità della mente rispetto alla logica del computer. Il mondo intero assiste col fiato sospeso ad ogni mossa del giocatore russo, nell'insolito scontro fra uomo e macchina. Kasparov vince per 4 vittorie a 2. L'anno successivo però perde contro una versione migliorata del Deep Blue, per 3,5 a 2,5.

    Nel 1997 Kasparov apre l'Accademia Internazionale di Scacchi a Tel Aviv, in Israele, con l'intento di avvicinare i giovani al mondo scacchistico, far confrontare le loro esperienze ed individuare eventuali nuovi campioni.

    L'ultimo incontro per il titolo mondiale Kasparov lo disputa, perdendolo, nel 2000 contro Vladimir Kramnik.

    Dal 1999 al 2001, per tre anni consecutivi, Kasparov ha vinto il torneo Corus di Wijk aan Zee, un torneo che si svolge nei Paesi Bassi. Memorabile nel torneo del 1999 la sua vittoria con il Bianco contro Topalov, in una partita che viene commemorata come "l'immortale di Kasparov".

    Kasparov a Roma nell'agosto 2004

    Il 10 marzo 2005, Kasparov ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni professionali dopo aver vinto per la nona volta il prestigioso torneo di Linares, in Spagna. Nello stesso anno ha avuto inizio il suo impegno politico contro il presidente russo, Vladimir Putin.

    Il 13 aprile 2007, in seguito a dei tumulti scoppiati a Mosca in piazza Puškin, Kasparov è stato prima fermato e poi arrestato dalla polizia russa, perché manifestava, insieme ad altri militanti del partito "L'altra Russia", contro Putin. Kasparov è stato rilasciato dieci ore dopo e in seguito al pagamento di mille rubli di multa (circa 29 euro).

    Kasparov fermato a Mosca durante i tumulti del 18 maggio 2007

    Kasparov viene fermato una seconda volta all'aeroporto di Mosca il 18 maggio dello stesso anno, insieme con alcuni attivisti de "L'altra Russia". Essi volevano infatti partire per Samara, dove si stava svolgendo l'incontro tra Russia e UE, con lo scopo di organizzare una marcia del dissenso. Le autorità russe hanno però bloccato Kasparov, i suoi compagni ed anche alcuni giornalisti, impedendo loro di partire.

    Il 24 novembre 2007 Kasparov viene arrestato a Mosca per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata, organizzata in vista delle elezioni parlamentari russe. La condanna questa volta è a 5 giorni di carcere.




     
    395 Voti (Vota questo contributo )
     Stampa questa pagina Stampa

    UtenteData/OraCommento

    Non ci sono commenti per questo contributo



    Utente     Accedi/Registrati
    Commento  
    Codice di sicurezza       Che cos'è?



  •   Versione: 3.0