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    John Charles, il gigante buono  (1008 Click)
    Il più grande giocatore gallese è stato di casa a Torino: 5 anni, 93 goal in 155 partite.
    31/01/2009
    nanus_09
    Calcio
     

    John Charles

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

     
    « Il più grande giocatore che abbia mai indossato la maglia del Galles. »
    (Mark Hughes, ex calciatore gallese ed allenatore della sua nazionale di calcio, su John Charles [1].)
    William John Charles CBE (Swansea27 dicembre 1931 – Wakefield21 febbraio 2004) è stato un calciatore e allenatore di calcio gallese, considerato uno dei migliori a livello mondiale della sua generazione

    John Charles nacque a Swansea e si unì al Leeds United all'età di 17 anni. Per questa squadra segnò 150 gol in otto anni, compresi 42 nella stagione 1953-54. Nel 1957 passò alla squadra italiana della Juventus per l'allora cifra record di 65.000 sterline. Nei suoi cinque anni alla Juventus mise a segno 93 gol in 155 partite, vincendo lo scudetto tre volte, e la Coppa Italia due. Si guadagnò il soprannome di Il Gigante Buono, sia per la sua taglia, sia perché non venne mai ammonito o espulso.

    Dopo il periodo alla Juventus, ritornò al Leeds United, e giocò anche per la Roma, finendo la sua carriera da giocatore al Cardiff City. In seguito, divenne allenatore dell'Hereford e del Merthyr Tydfil, e direttore tecnico della squadra canadese, Hamilton Steelers.

    John Charles esordì nella nazionale gallese poco dopo aver compiuto i diciotto anni, e fu il cuore della squadra, che portò ai quarti di finale nel Campionato del mondo del 1958 (l'unica apparizione di quella nazionale ai Mondiali), ma venne sconfitta per 1-0, in una partita che non giocò a causa di un infortunio, dalla squadra che in seguito avrebbe vinto il torneo, il Brasile (con un gol dell'emergente Pelé).

    Dopo il suo ritiro gestì un pub nello Yorkshire per diversi anni. Venne premiato con un CBE nel 2001, e fino a poco prima della sua morte seguì con passione tutte le partite in casa del Leeds United. Nel 2002 venne nominato vice-presidente della Football Association of Wales (la federazione calcistica del Galles).

    Nonostante il carattere mite che contraddistingueva il gallese, una delle immagini che più viene ricordata è quella dello storico schiaffo all'intemperante Omar Sivori, allora compagno di squadra, unitamente a Boniperti, nella Juventus.

    Nel gennaio 2004 soffrì di un attacco di cuore prima di un'intervista per una televisione italiana, che richiese la parziale amputazione di un piede per problemi circolatori. Morì nel febbraio dello stesso anno, a Wakefield.

    Nel 2005, per celebrare il proprio 50° anniversario, l'UEFA invitò ogni federazione nazionale ad essa affiliata di indicare il proprio miglior giocatore dell'ultimo mezzo secolo. La scelta della Federazione calcistica gallese ricadde su Charles, designato quindi Golden Player dall'UEFA




     
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