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    McCain discorso dopo la sconfitta  (1371 Click)
    L'eroe del Vietnam si conratula con il suo Presidente
    07/11/2008
    nanus_08
    Attualità
     

    John Sidney McCain III (Colón29 agosto 1936) è un politico statunitense senatore per lo stato dell'Arizona. Nell'ottobre del 1967, mentre era in missione sopra Hanoi, il suo aereo fu abbattuto e lui, ferito, fu catturato dai nordvietnamiti rimanendo prigioniero di guerra sino al 1973. Candidato alla Presidenza nelle elezioni del 2000, venne sconfitto alle primarie repubblicane da George W. Bush. Ripresentatosi alle primarie repubblicane del 2008, ha questa volta ottenuto con facilità la nomination divenendo il candidato del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali del 2008, che ha però perso contro l'avversario Barack Obama. Pur essendo conservatore su molti temi, McCain è visto dall'opinione pubblica come un battitore libero e ha votato in maniera indipendente alle linee di partito diverse volte. L'American Conservative Union ha assegnato a McCain un punteggio medio dell'83 %.[1]

    John McCain nacque a Coco Solo nella zona del Canale di Panama controllata dagli Stati Uniti. Sia il padre che il nonno erano ammiragli della U.S. Navy. Il padre, John S. McCain Jr., era al comando delle forze statunitensi in Vietnam mentre McCain era prigioniero di guerra. Il nonno, John S. McCain Sr., era stato comandante dell'aviazione navale durante la battaglia di Okinawa, nel 1945.

    Il futuro senatore frequentò la scuola episcopale di Alexandria, che terminò nel 1954. Nell'autunno di quell'anno, McCain, come avevano fatto il padre e il nonno, entrò all'Accademia navale di Annapolis. Si laureò nel 1958, all'895° posto di una classe composta da 900 allievi.

    Dopo aver terminato l'accademia navale, McCain venne trasferito alla base aerea della marina di Pensacola, in Florida, per iniziare l'addestramento da pilota navale. Durante il corso ebbe un incidente, in cui il suo aereo cadde nella Corpus Christi Bay. Ricevette il brevetto ed entrò nell'aviazione di marina.

    Nel 1965, McCain sposò Carol Shepp, una modella originaria di Filadelfia, in Pennsylvania. La coppia divorziò nel 1980.

    Nel dicembre 1966 fu assegnato alla squadra aerea della portaerei USS Forrestal, incrociante al largo del Vietnam, dove venne assegnato alle operazioni di bombardamento a terra. McCain rimase ferito durante il grave incendio scoppiato sulla portaerei nel luglio 1967, che uccise 134 marinai e danneggiò gravemente la nave. Trasferito sulla USS Oriskany, continuò l'attività di combattimento fino al 26 ottobre 1967, quando il suo aereo A-4 Skyhawk venne abbattuto da un missile della contraerea vietnamita durante un'azione bellica sopra Hanoi [2]. McCain si ruppe entrambe le braccia ed una gamba durante l'espulsione d'emergenza, ed atterrò col suo paracadute in un piccolo laghetto della capitale, dove, dopo essere quasi annegato, venne estratto da una folla inferocita, che cercò di linciarlo, rompendogli una spalla e ferendolo a colpi di baionetta alla caviglia ed all'inguine. Fatto prigioniero, venne trasportato alla prigione di Hoa Lo, tristemente nota come "Hanoi Hilton".

    Constatato le gravi condizioni in cui versava il prigioniero venne condotto il giorno dopo la cattura ad un ospedale militare vietnamita dove venne operato e curato per 6 settimane, per poi essere ricondotti nel carcere ove rimase per un totale di 5 anni e mezzo.

    Dopo il primo anno di prigionia in cui secondo McCain subì frequenti abusi e violenze, gli venne proposta la liberazione che sempre secondo una sua ricostruzione rifiutò perché consapevole del valore propagandistico che un simile gesto poteva avere.

    Liberato il 15 marzo 1973, rientrò negli Stati Uniti, dove intraprese un lungo trattamento di riabilitazione fisica, ed ottenne una certa notorietà mediatica. Tra il 1973 ed il 1974 frequentò il National War College. Nel 1976 ebbe il comando di uno squadrone di addestramento aereo in Florida; nel 1977 divenne l'addetto navale della Marina presso il Senato degli Stati Uniti. In tale contesto, iniziò ad occuparsi di politica della difesa (favorendo l'assegnazione di un budget del Senato per la costruzione delle nuove superportaerei statunitensi), e scoprì la passione per l'attività di rappresentanza pubblica.

    La carriera industriale e politica

    Nel 1980 divorziò dalla prima moglie (che era rimasta sfigurata in un grave incidente automobilistico nel dicembre 1969), e si risposò con Cindy Lou Hensley, figlia di un magnate della birra. Nel 1981, viste le sue scarse possibilità di ulteriore carriera nella Marina, si congedò dalle Forze Armate ed iniziò a lavorare, per un breve periodo di tempo, per il suocero, come responsabile delle pubbliche relazioni dell'azienda.

    I contatti commerciali con il mondo economico che il suo nuovo ruolo gli permise di costruirsi, assieme all'ingente fortuna della moglie, gli consentirono di candidarsi per il Partito Repubblicano, e vincere nel 1982 le elezioni come Rappresentante (deputato) dell'Arizona. Riconfermato Rappresentante nel 1984, nel 1987 venne eletto per la prima volta al Senato, dove divenne in breve uno dei più importanti e conosciuti esponenti repubblicani.

    Nel corso degli anni '90, si distinse per indipendenza di pensiero, e per la determinazione ed autonomia con cui portava avanti i suoi voti e le sue idee al Senato (spesso in contrapposizione con il suo stesso partito), divenendo difficile da categorizzare politicamente se non come un "conservatore" in senso lato.

    È autore del Telecommunications Act, approvato dal Congresso nel 1996.

    Nel 2000, si candidò una prima volta alle primarie repubblicane per la Presidenza; nonostante un buon consenso iniziale ottenuto da McCain in diversi stati, le tornate elettorali videro l'emersione di George W. Bush come candidato vincente del partito dopo un'aspra campagna elettorale.

    Dopo il 2001, supportò nettamente sia l'intervento militare statunitense in Afghanistan che la guerra in Iraq; si espresse però in maniera netta contro gli abusi sui prigionieri di guerra (dopo lo scandalo di Abu Ghraib e le polemiche sul trattamento dei prigionieri a Guantanamo), tema su cui la sua esperienza personale l'ha reso particolarmente sensibile.

    Dal 2005, pur continuando a supportare l'intervento in Iraq, è diventato progressivamente sempre più critico rispetto all'ottimismo sull'andamento delle operazioni di alcuni vertici militari e politici dell'amministrazione Bush, a suo parere eccessivo. Ha già effettuato otto viaggi in Iraq per rendersi conto direttamente dello svolgimento delle operazioni, ed è stato un forte sostenitore della "surge" del contingente statunitense del 2007.

    La corsa alle elezioni presidenziali 2008

    McCain durante le elezioni

    John McCain, dopo aver espresso la sua intenzione a candidarsi per le primarie del partito repubblicano per una seconda volta dopo il tentativo fallito del 2000, ha intrapreso una campagna elettorale molto efficace. Infatti è riuscito a battere rivali come Rudolph Giuliani, Mitt Romney ed altri, e nel febbraio 2008 si avviato ad ottenere la nomination del partito di George W. Bush.

    Il 21 febbraio 2008 questa marcia trionfale ha incontrato il primo ostacolo, rappresentato dalla rivelazione del New York Times[3] secondo cui McCain avrebbe favorito una "lobbista" sua amante.

    Nonostante tale episodio, la sua crescita di consensi nelle primarie dei vari stati USA gli ha permesso di ottenere, il 4 marzo 2008, il numero di delegati teoricamente sufficienti per la nomination repubblicana; il 5 marzo 2008 ha ricevuto l' endorsement del presidente Bush come candidato repubblicano, e la nomina è stata ufficializzata alla Convention repubblicana del settembre 2008, in Minnesota.

    Nel maggio 2008 ha rilasciato alla stampa la sua cartella clinica, in seguito alle speculazioni dei media e degli oppositori politici sulla possibilità di ricomparsa dei suoi tumori cutanei (per i quali fu operato nel 2000); dalle certificazioni, il rischio risulta molto basso, e John McCain, nonostante l'età avanzata (se fosse stato eletto, sarebbe entrato in carica all'età di 72 anni, la più avanzata di sempre per un presidente degli Stati Uniti al primo mandato), sembra godere di buona salute.

    Il 29 agosto del 2008 ha scelto come candidata vicepresidente la governatrice dell'Alaska Sarah Palin.

    Il 5 novembre, alla notizia data dalla CNN che ormai lo svantaggio con Barack Obama non era più colmabile, ha telefonato allo stesso per congratularsi per la vittoria, e ne ha dato prontamente l'annuncio ai suoi elettori.




     
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